Thu, 22 Oct | Webinar

Tecnologie per le costruzioni e le infrastrutture Smart in India

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Tecnologie per le costruzioni e le infrastrutture Smart in India

Time & Location

22 Oct 2020, 10:00 CEST
Webinar

About the Event

Il webinar, che si terrà Giovedi 22 Ottobre a partire dalle ore 10.00, è organizzato nell'ambito del progetto "Stay Export" promosso da Unioncamere, dal Sistema Camerale e dalla rete delle Camere di Commercio Italiane all'Estero, presenterà le opportunità di business per le imprese italiane nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture smart.

Il programma del webinar si svolgerà come segue:

- Introduzione al mercato indiano e alle opportunità nel settore delle infrastrutture e costruzioni smart

Claudio Maffioletti, Direttore e Segretario Generale, IICCI - Indo-Italian CHamber of Commerce and Industry 

- Materiali e know-how italiani per costruzioni smart

Interventi di

Ugo Pelosin, Direttore - Global Export Sales, Sirca SpA

- Sessione Q&A 

CONTESTO del MERCATO 

In India, c'è un enorme interesse per lo sviluppo di città sostenibili e smart

Per affrontare i problemi delle megalopoli indiane - sovrappopolamento ed edilizia civile, riciclo dei materiali per le costruzioni, mobilità congestionata, capacità limitata di smaltimento dei rifiuti solidi urbani e di gestione delle acque reflue - il Governo indiano ha lanciato nel 2015 la National Smart Cities Mission, con l'obiettivo di rendere 100 centri urbani indiani sostenibili e "citizen friendly". 

In aggiunta, il fabbisogno indiano per lo sviluppo delle infrastrutture (strade e autostrate, porti e aeroporti, linee ferroviarie e metropolitane, ecc) richiede investimenti pari a circa 750 miliardi di Euro entro il 2025.

L'Italia e i marchi italiani nel settore delle costruzioni e dellle infrastrutture sono noti in India per la loro tecnologia innovativa, qualità e sostenibilità, e sono diverse le aziende italiane delle costruzioni e dell'engineering per le infastrutture (Astaldi Impregilo, Soilmec, Simem, Maccaferri, Mapei, Kerakoll, Emilceramica, Colorobbia, Oikos, Panaria, Schnell, per citarne alcune) che hanno stabilito una propria presenza diretta nel mercato indiano.

Benché l'intero comparto delle infrastrutture e delle costruzioni sia stato fortemente colpito dalla pandemia (si stima una contrazione del business di -50%), nella prospettiva di una progressiva ripresa delle attività nel 2021, esistono opportunità importanti nei seguenti settori:

 

- Smart Cities: riqualificazione ambientale (greenfield e retrofitting) di 100 città indiane entro il 2023. Investimenti pari a 34 miliardi di Euro entro il 2023

- Ferrovie: linee ad alta velocità, sistemi di decongestione e gestione del traffico, sicurezza, elettrificazione, ricambio e upgrading di materiale rotabile e delle stazioni. Investimenti da 8 miliardi di Euro nel 2015 a 10 miliardi di Euro allocati per il 2021

- Metro: con 630 km di linee metropolitane avviati in 13 centri urbani e più di venti progetti da avviare in altre città, il comparto indiano delle metropolitane si sta esoandendo rapidamente

- Autostrade: più di 10.000 km di autostrade realizzate nel 2019, altri 200.000 km da realizzare entro il 2025. 13 miliardi di Euro allocati per il 2021

- Aeroporti: più di 100 aeroporti attualmente attivi, obiettivo di realizzarne altri 50 nel 2025 e di raggiungere 1 miliardo di passeggeri nel 2040. Investimenti previsti entro il 2030: 45 miliardi di Euro

- Rinnovabili: 175GW entro il 2022 (100GW da fotovoltaico, 60 GW da eolico) 125 miliardi entro il 2022

- Porti: Sviluppo di 10 zone economiche costiere e di 6 megaporti 15 mililardi entro il 2022

In tutti questi settori l’Italia possiede know-how, engineering, tecnologie, prodotti e servizi di eccellenza, riconosciuti in tutto il mondo, che devono essere promossi in India in maniera continuativa e capillare.

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